domenica 29 maggio 2011

5 trucchi per tagliare le calorie senza dieta

Gli studi sul comportamento alimentare hanno dimostrato che si può ridurre l'introito calorico anche di 400 calorie al giorno senza mettersi a dieta. Basta adottare questi piccoli trucchi.

1) IMMAGINATE DI SODDISFARE OGNI GOLOSITA' 
Cosa vi piacerebbe mangiare oggi? In che modo? Con chii?
Invece di allontanare dalla mente l’immagine di torte e lasagne, fantasticate pure sui cibi preferiti, ricordano le sensazioni più amate ed evocando sapori, odori. 
Lasciatevi trasportare dalle emozioni autoindotte per scegliere cosa mangiare in giornata: è un ‘trucco’ usato in psicoterapia per eliminare la paura di perdere il controllo  e ritrovare  un rilassato piacere del cibo. Inoltre, recenti studi condotti alla Carnagie Mellon University hanno dimostrato che 'immaginare' di mangiare un alimento anti dietetico  - per esempio dei pasticcini o del cioccolato - non ne aumenta la golosità (come si pensava fino a ieri) ma aiuta, piuttosto, a sentirsi sazi. Un po' come se lo avessimo mangiato veramente.

sabato 28 maggio 2011

Volumetria: dimagrire con gli occhi


Pesare gli ingredienti, contare le calorie, calcolare i grassi: quante operazioni dovremmo fare per tenere sotto controllo la linea? L'obbligo a far di conto è uno dei punti critici delle diete: un ostacolo spesso fatale per il buon esito del progetto "dimagrimento". 

Allora perché non provare qualcosa di più pratico? Esiste un metodo sperimentato che consente di "pesare" con gli occhi quello che mangiamo e di stare a dieta senza scervellarsi. Si chiama volumetria e si basa sull'uso di uno strumento molto semplice: le nostre mani.  Chiuse a pugno o aperte, le mani esprimono volumi diversi e ci permettono di misurare e confrontare quello che mangiamo. Ecco come. 

giovedì 26 maggio 2011

Dimagrire senza sacrifici è possibile


Perdere peso mangiando con gusto e piacere è possibile. Lo dimostra questo metodo che, in dieci giorni di applicazione costante, migliora il rapporto con il cibo. E può diventare un nuovo stile di vita.


L’espressione ‘l’occhio è più grande dello stomaco’ rende bene l’idea:  spesso non è la fame fisiologica a decidere quanto mangeremo. Ci sono i richiami visivi e olfattivi che scatenano l’associazione cibo-emozioni, c’è il bisogno di consolarsi con un piacere facilmente accessibile. 
<<I veri nemici della linea>> spiega il dottor Maurizio Corradin, docente di dietetica cinese <<sono la fame e la valenza emotiva che attribuiamo al cibo. Le diete solitamente non ne tengono conto: tagliano le calorie senza dar peso ai sacrifici che questo comporta>> Così il mantenimento del peso-forma viene associato ad un’idea di limitazione-frustrazione. E’ qualcosa che  ricerchiamo per motivi esterni, più che per il piacere di star bene con noi stessi. 


<<Devo mettermi a dieta prima che arrivi l'estate, altrimenti sarò orrenda in costume da bagno!>>  Ma stare a stecchetto per un breve periodo, giusto in vista dell'esibizione del corpo nudo sulla spiaggia, non aiuta a sviluppare l’arte della moderazione. 

Risultato? <<Nonostante l'impegno richiesto>> dice Corradin <<la dieta non cambia gli schemi comportamentali che portano a mangiare troppo o male.  Per spezzare questo meccanismo abbiamo ideato una "Tecnica di Comportamento Alimentare", che consente di riprogrammare le abitudini puntando sulla gestione dell’appetito e del rapporto emotivo con il cibo. L’obiettivo è diventare consapevoli delle proprie sensazioni corporee, tornando a percepire la differenza tra due tipi di fame: quella fisiologica e quella psicologica.  La prima risponde al bisogno di nutrire il corpo, la seconda a quello di sedare o compensare emozioni incontrollabili, negative o positive che siamo. Solo dopo aver ‘sentito’ questa differenza si può trovare un nuovo equilibrio tra piacere del cibo e soddisfazione dei bisogni fisiologici>>. 


Per facilitarvi in questo percorso, ecco un programma in 10 step. 

martedì 24 maggio 2011

Dieta Dukan: fa miracoli?

Si narra che abbia fatto dimagrire Kate Middleton e, prima e dopo di lei, alcuni milioni di americani.
Si narra, come sempre si fa qualche mese prima dell'estate. Quando, ogni anno, puntualmente arriva il tormentone pro-silhouette: la dieta proteica che asciuga come d'incanto, consentendoci di superare indenni la famigerata prova costume

Così, in 20 anni di lavoro sul campo, ho visto susseguirsi la dieta Atkins, la Scarsdale, la South Beach, la dieta dell'Età della Pietra e, ora, a ripeterne magistralmente la vecchia formula, quella del dottor Pierre Dukan, che depenna dalla tavola tutti i carboidrati ammettendo nei menù 78 alimenti ricchi di proteine e solo 28 tipi di verdure.

In realtà, si tratta sempre della stessa formula riproposta con nomi diversi per piani di business diversi. Ma il meccanismo è lo stesso: privando il corpo di ogni fonte di carboidrati e costringendolo a sole proteine, i tessuti di asciugano perché l'organismo consuma le sue riserve di zuccheri che trattengono acqua. Quindi attenzione: più che grassi si perdono liquidi ed è per questo che il peso si riduce di almeno due chili già la prima settimana. Se invece volete perdere grasso, non vi basteranno 15 giorni di dieta iperproteica!

giovedì 19 maggio 2011

Trucchi sazietà: dimagrire diventa più facile


Se stai seguendo una dieta, spegnere la fame ti aiuterà a raggiungere più facilmente i risultati desiderati
Se, invece,  sei già in peso forma, tenere a bada l’appetito è un buon modo per non riprendere nemmeno un etto. In entrambi i casi, ecco il segreto: non saltare mai i pasti e fare degli spuntini 'strategici' che, scelti a seconda del tuo stile di vita, ti faranno sentire sazia per tutta la giornata. 
Scopri la combinazione che fa per te. 




mercoledì 18 maggio 2011

Cellulite: se vuoi ridurla, pensa al benessere del tuo intestino


      Un intestino pigro non giova alla bellezza delle gambe.  Anzi, favorisce il ristagno del sangue nelle vene, contribuendo a creare difficoltà circolatorie all'origine della pelle a materasso. La prova? La cellulite è diffusa soprattutto nei Paesi in cui la stipsi dilaga: solo in Italia, secondo un'indagine Eurisko, ne soffre il 15% della popolazione. Soprattutto donne, perché il progesterone (l'ormone femminile che viene prodotto ogni mese dopo l'ovulazione) rilassa le pareti intestinali.    << Per migliorare la situazione la dieta va arricchita di liquidi e fibre>>  spiega il prof. Giorgio Calabrese,  docente di alimentazione e nutrizione umana all'Università Cattolica di Piacenza  <<bevendo almeno 1,5 litri d'acqua al giorno esostituendo pasta, riso e pane raffinati con le loro versioni integrali.  
    
    

    

      


lunedì 16 maggio 2011

Test: scopri perché ingrassi



Prima eri magra ed ora non lo sei più. Oppure sei sempre stata "paffutella", ma quella che da piccola  era una nota simpatica adesso pensi sia un difetto da eliminare. 

In entrambi i casi, se vuoi  dire basta ai chili di troppo devi capire da dove arrivano. Non sempre, infatti, per dimagrire basta tagliare le calorie! Tutto dipende dalle cause del sovrappeso, che possono essere ereditarie oppure legate a un temporaneo rallentamento del metabolismo, allo stress o  magari a un'alimentazione non eccessiva ma squilibrata nei rapporti tra i nutrienti. 
Non tenerne conto significa candidarsi a limitazioni inutili o sbagliate che spiegano perché, molte volte, le diete non funzionano. 

Ecco allora un test che va alla radice del problema:  scopri da dove arrivano i tuoi chili in più e imbocca la strada giusta per eliminarli in modo definitivo. 


Più mangi, più mangeresti? Ecco due metodi per sedare naturalmente la fame


Fame e sazietà sono due segnali che arrivano dal cervello e che si attivano per un meccanismo complesso nel quale sono coinvolti due ormoni: l’insulina e la leptina. La prima, prodotta dal pancreas, regola il metabolismo degli zuccheri. La seconda, prodotta dal tessuto adiposo, informa il cervello se abbiamo sufficienti riserve di grasso (e quindi di energia).  

<<Ebbene, la scienza ha dimostrato che i grassi saturi (quelli contenuti nei cibi di origine animale, eccezion fatta per il pesce) - e più specificamente l’acido palmitico - inducono insulinoresistenza e fanno diventare il cervello 'insensibile' al messaggio della leptina>> spiega il dottor Agostino Grassi, specialista in scienza dell'alimentazione e segretario della fondazione Dieta Mediterranea Onlus.  In pratica, la nostra 'centralina' di regolazione dell'appetito non si accorge che abbiamo mangiato a sufficienza perché diventa 'sorda' al messaggio della leptina. Così continuiamo ad avere fame e le calorie salgono. 

<<Questo inganno dura fino a 72 ore dal consumo in abbondanza di alimenti che contengono  acido palmitico>> continua lo specialista. Quali sono questi cibi? <<Carne, burro (e di conseguenza biscotti e dolci), latte (intero), formaggi e i prodotti in commercio che contengono olio di palma (leggete sempre le etichette!) >>.

Per dirla con altre parole: se il venerdì sera ceniamo con carne e/o formaggi  e salumi e/o formaggi, senza usare moderazione, la sensazione di fame potrebbe durare addirittura fino a lunedì.
Come evitare questa spiacevole situazione in cui “più mangio, più mangerei”?

sabato 14 maggio 2011

Come puoi calcolare il tuo fabbisogno calorico.


Il fabbisogno calorico varia da persona a persona in base a un gran numero di fattori:  sesso, età, altezza, costituzione, stile di vita, attività professionale…L'interazione tra queste coordinate,  infatti, aumenta o diminuisce gli scambi metabolici tra cellula e cellula, facendo salire o scendere il fabbisogno d'energia. Ecco perché non esiste una dieta valida per tutti: se vuoi dimagrire, per prima cosa devi calcolare quante calorie bruci e poi adottare un regime che te ne conceda un po' meno ogni giorno, obbligando il tuo corpo ad utilizzare i grassi di riserva come carburante quotidiano.

Quanto bruci?


Prima di decidere se metterti a dieta e sottoporti a faticose riduzioni di cibo, chiedi aiuto al tuo medico per scoprire se i chili di troppo dipendono da un metabolismo eccessivamente lento

In tal caso, se il sovrappeso non è esagerato, ti basterà sostituire alcuni cibi con altri che velocizzano e risvegliano l'attività metabolica e assumere specifici integratori di micronutrienti per ritrovare una silhouette più snella e un maggior senso di energia psicofisica.  

venerdì 13 maggio 2011

Acqua: ecco come calcolare quanta te ne serve


Avete anche voi una bottiglietta d'acqua sulla scrivania? Ottima abitudine! E non solo per la dieta. 
Idratare l'organismo è fondamentale per la bellezza della pelle, e, soprattutto, è basilare per far funzionare uno degli organi più importanti del nostro corpo: l'intestino.